Come evitare il burnout da studio

Ti senti sfinito, fisicamente e psicologicamente esausto. Sei spesso arrabbiato, irritabile, e ti senti poco efficiente. Quasi hai perso la motivazione nel fare ciò che ti è sempre piaciuto fare.

Tutti i precedenti sono segni evidenti di burnout, o, in italiano, di esaurimento, che si definisce come segue:

Il burnout è uno stato di esaurimento emotivo, mentale e spesso fisico causato da uno stress prolungato o ripetuto. Sebbene il più delle volte
sia causato da problemi sul lavoro, può manifestarsi anche in altri settori della vita, come la genitorialità, la cura o le relazioni sentimentali.

E lo studio non è da meno. Tra gli studenti è molto frequente che si affrontino periodi difficili, in cui anche portare a termine un semplice dovere è paragonabile a scalare una montagna.

Più che cercare di vivere senza stress, o di evitare ad ogni costo l’arrivo di un burnout, inseguendo un’ utopistica vita fatta di sola pace e calma, bisognerebbe imparare ad affrontare questi periodi intensi, e trasformare lo stress in calma, fino al prossimo esaurimento. Quindi, come si fa?

Conosci il tuo “punto di rottura”

Photo by Tim Gouw on Unsplash

Riconoscere di star proseguendo per la strada dell’esaurimento mentre si studia, soprattutto se si sta preparando uno o più esami non è facile, ma per evitare di arrivare al limite e non riuscire a far più nulla, è importante conoscere e capire se stessi.

Il corpo e la mente ci mandano continuamente segnali sul proprio stato di salute, sta a noi ascoltarli: se soffri di frequenti mal di testa, ti svegli e non ti senti riposato, proprio non riesci a concentrarti e la vista di un libro ti fa venire la nausea, probabilmente dovresti fermarti un attimo. Prendi un respiro e senti ciò di cui hai bisogno.

Non tentare di spingerti sempre e comunque oltre i tuoi limiti, che senso ha raggiugnere l’obiettivo se non si ha poi la forza di proseguire?

Impara a chiedere aiuto

Photo by Etienne Boulanger on Unsplash

Se non riesci a studiare perché un argomento non ti è chiaro, o semplicemente hai bisogno di un confronto, una spalla su cui piangere, o anche solo di lamentarti per questa situazione terribile che stai affrontando, chiedi aiuto.

Guardati intorno e cerca chiunque sia disposto ad ascoltarti, chiuderti in te non farà altro che aumentare l’irritazione e l’insoddisfazione generale che ti perseguita.

Che sia un genitore, un parente, un amico, un collega di corso, uno psicologo dell’università, un professore, il tipo del part-time o il guardiano della biblioteca…Magari non tutti sapranno darti ottimi consigli, ma per lo meno t’indicheranno una via d’uscita.

Disconnettiti di tanto in tanto

Photo by Vadim Fomenok on Unsplash

L’esame è a breve, lo so. Le date si accavallano fin troppo, ed hai appena finito di studiare per l’esame dato un paio di giorni fa (che magari non è neppure andato bene). Proprio per questo fermati un attimo. Prendi le distanze da tutto ciò che riguarda quella materia, l’università, lo studio e scocciature varie.

Vivi un momento lontano da tutto questo, e chiedi a chi ti è intorno di non nominare nulla relativo allo studio per almeno mezza giornata. Chiudi i libri e infilali nello zaino, non li devi vedere. Allontanati da tutto ciò che potrebbe attivare la spia “studio” nel cervello, anche il computer se necessario.

Fai quel che ti pare con quel tempo, ma dai un po’ di tregua al tuo cervello.

Dormi

Photo by Kinga Cichewicz on Unsplash

Fammi indovinare: è un orario compreso tra le 2 e le 4 di notte (o mattina?), hai la sveglia impostata per le 7.30-8, ma proprio non chiudi occhio. Ho indovinato?

E non elencherò tutti i motivi per cui è fondamentale dormire la notte, rigenerarsi, staccare la spina del cervello. Per più di un paio d’ore a notte. Meglio se sette.

Sappi solo che se non dormi, tutto quello che hai studiato e studierai non resterà nel tuo cervello abbastanza a lungo per farti arrivare sereno all’esame. Ne vale ancora la pena?

Fai qualcosa per divertimento

Photo by Thought Catalog on Unsplash

Ti piace vedere video su YouTube? Ridere davanti a dei TikTok? Giocare a solitario? Correre? Alzare 140 kg di panca piana? Leggere? Cucinare? Guardare anime?

Non interessa cosa, l’importante è che tu scelga di trascorrere le tue pause in modo tale che tu rida, ti diverta, gioisca! Sorridere fa bene: all’umore, al cuore, ai muscoli, al cervello, e rilassarsi davanti a qualcosa che ci fa sentire bene con noi stessi, non potrebbe essere che modo migliore per vivere effettivamente la propria vita.

Non trascurare ciò che ti piace fare, solo per quello che devi fare. Impara a bilanciarti.

Focus sul presente

Fonte

Non hai accorra terminato di studiare o finire questo esame, che già pensi al prossimo. Quale materiale devi recuperare, quanti giorni hai, a chi chiedere informazioni.

ALT! Fermati. Tutto ciò è sbagliato. Per quanto sia importante organizzarsi quanti e quali esami dare per ogni sessione, una volta stabilito (tenendo conto di tutte le circostanze del caso), lascia perdere il resto e focalizzati su un esame per volta.

Non farti travolgere dall’ansia del futuro, finirai per rovinare il presente.

Investi le tue energie per bene, dai tempo alla mente di assimilare una materia per volta, concentrati su tutto ciò che riguarda l’imminente esame. Una volta finito, dopo aver preso del tempo necessario per riprenderti, potrai spostare l’attenzione sul prossimo.

La salute è la tua priorità

Photo by Marcelo Leal on Unsplash

Se non ti senti bene, fermati. Il mondo, la vita continueranno ad andare avanti, ma se tu non sei nelle condizioni di farlo, rischi solo di cadere. E più corri veloce, più sarà rovinosa la caduta.

Il tempo impiegato per una visita medica non è tempo perso.
Se ti fa male qualcosa, se continui a prendere capelli, i brufoli non vanno via, rilasci lo stress sul cibo, non ci vedi più da lontano, i mal di testa non vanno via, il mestruo è abbondante o inesistente, etc. è il caso di controllarsi.

Anche questo è sinonimo di maturità: riconoscere i propri limiti significa anche prendersi cura di se stessi, e non trascurare ciò di cui abbiamo bisogno.

Stare male fisicamente porterà solo a peggiorare la situazione, e non da meno è il male psicologico: se non ti senti bene a livello mentale, non trascurati. È importante curare la mente tanto quanto è importante curare il corpo.

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