Painkiller per le mestruazioni: come far passare il dolore da ciclo (in modo naturale e senza farmaci)

Sarà schietta: quando arrivano le mestruazioni, nel 60% dei casi, io muoio. Mi fa male. Avverto un dolore che mi rende impossibile vivere: non posso sedermi, stendermi, mangiare, ho la nausea, mal di testa, inizio a dare pugni sul muro credendo che il dolore provocato supererà quello alle ovaie (tutto inutile). Lo so che tutto dipende anche dalla soggettiva soglia del dolore, ma posso affermare che la mia è nella media.

Da quanto è vecchio il mondo ci sono donne che soffrono più o meno di me, e con loro sono nati anche altrettanti metodi per superare alla meglio quei giorni neri (altro che rossi) del mese.

Fonte: me stessa

Io non sono tanto favorevole alla filosofia del “prendi di un antidolorifico e via, esci e goditi la vita”, perché in generale sono un po’ contro l’uso di farmaci per ogni singola problematica. Per questo motivo, li evito fortemente, ma alle volte non posso proprio farne a meno. 

Quando invece i dolori del ciclo colpiscono piano, ma comunque con abbastanza forza da costringermi a letto, ho testato alcuni metodi per alleviare la sofferenza. Non sono né invasivi né irreperibili, anzi. 

  • Camomilla

Da amante delle tisane, the e infusi, non posso non citare quello che per me è stato un cultural reset: la camomilla, magari con l’aggiunta di qualche foglia di alloro.

Ottima quella naturale, essiccata a partire dai fiorellini bianchi simili alle margherite, e poi conservata in un barattolo ddi vetro. Si può ottenere lo stesso effetto anche comprando quella in bustine della Bonomelli et similia. 

L’importante è berla calda, a piccoli sorsi, e soprattutto evitare di assumerla prima di andare a lavoro e\o guidare: avendo proprietà soporifere, potrebbe indurre ad uno stato di sonnolenza precoce. Ottima, invece, prima di coricarsi per godersi un sonno senza bruschi risvegli dovuti alle fitte.

fiori black and white stilizzati con macchie gialle
Fonte: sempre io
  • Borsa dell’acqua calda

Questo è un rimedio della nonna traducibile anche in altre varianti: se non si ha una borsa (sia di quelle che si riscaldano a corrente o di quelle classiche) si può optare per una bottiglia d’acqua, fatta precedentemente riscaldare, e avvolta da uno spesso asciugamano. Oppure si può scaldare del riso e metterlo in un calzino lungo di spugna.

Una volta trovato il proprio Sacro Graal, posizionarlo sulla zona più indolenzita, che può essere la pancia, all’altezza dell’inguine, la schiena o all’attaccature delle gambe, e tenerlo poggiato per un paio d’ore, facendo ben attenzione ad evitare di scottare la pelle!

  • CBD

Sia chiaro: il CBD non è droga! Viene estratto dalla canapa, così come il THC, ma a differenza di quest’ultimo, non ha effetti psicoattivi, anzi. Induce al rilassamento, ha proprietà analgesiche e anti-infiammatorie. Per questo motivo è spesso usato a scopi terapeutici.

indovina la fonte?

Tra questi, l’assunzione di CBD può essere di grande sollievo durante il periodo mestruale, soprattutto se si ha difficolta ad addormentarsi o a gestire il dolore. Si può assumere in tante forme differenti, dai biscotti al cioccolato, agli orsetti gommosi, fino ad arrivare all’olio da aggiungere a frullati, the e pietanze varie.

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